smartLOGO | Il mobile, la chiave per colmare il divario tra digitale e fisico
Grazie al mobile marketing, le aziende possono presidiare attivamente tutti i touchpoint, guidando il consumatore dal manifesto pubblicitario al sito web, passando per i social e infine portarlo in-store.
mobile, digital marketing, retail
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Il mobile, la chiave per colmare il divario tra digitale e fisico

15 Set Il mobile, la chiave per colmare il divario tra digitale e fisico

L’Italia, con 61 milioni di abitanti e ben 83 milioni di apparecchi attivi, è il paese europeo con il maggiore utilizzo di smartphone in Europa. Secondo il Rapporto Coop 2016, il 70% degli italiani consulta lo smartphone entro 22 minuti da quando si è svegliato, contro una media europea del 60%. Lo stesso accade nei 30 minuti prima di andare a dormire, anche se non si è ricevuta alcuna una notifica. Un’altra indagine condotta mediante Web Opinion Analysis ha rivelato che il 78% degli italiani utilizza lo smartphone sui mezzi pubblici, nel 65% dei casi nei bar e nei locali e nel 41% anche in vacanza.

Avere uno smartphone significa infatti poter accedere ad un archivio pressoché illimitato di informazioni, risorse, contatti di persone e aziende, in qualunque momento e luogo. In questo scenario è innegabile che il mobile rappresenti per il business un elemento fondamentale per promuovere i propri prodotti e servizi. Ancora molte aziende si trovano però impreparate a gestire una relazione multicanale con il proprio pubblico e il mobile può essere la chiave per risolvere questo rompicapo.

Grazie al mobile marketing, le aziende possono oggi presidiare attivamente tutti i touchpoint, guidando il consumatore dal manifesto pubblicitario per strada al sito web, passando per i social e infine portarlo in-store. In qualsiasi contesto il consumatore entri in contatto con il brand, e grazie alla grande quantità di dati che è possibile raccogliere, si può personalizzare la comunicazione nei momenti e nei posti giusti. La geolocalizzazione real-time è per esempio un’opportunità che i brand, ma anche le piccole e medie imprese, non dovrebbero lasciarsi scappare.

Sicuramente il mobile marketing è un ambito complesso e in costante evoluzione,dove restare al passo non è semplice nemmeno per le grandi aziende. Questo dinamismo del marketing digitale però è anche molto avvincente e proficuo, motivo per cui ormai non si parla di altro negli ambienti di marketing. La stessa attenzione non si può dire che venga dedicata anche al caro, vecchio mondo fisico. Eppure come già detto la chiave per risolvere questo cortocircuito è solo una: creare la propria ricetta ibrida che colleghi esperienze digitali ed esperienze fisiche.

È proprio qui che il mobile ci viene incontro. Grazie a strumenti come smartLOGO è possibile condurre un consumatore dalla posta fisica al web (sì, la posta tradizionale e la sua esperienza fisica sono oggi efficaci più che mai e diversi studi di marketing lo hanno dimostrato), oppure inviare un buono sconto quando è in prossimità del proprio store grazie ai beacon, o ancora far vivere esperienze di realtà aumentata in giro per strada direttamente con la fotocamera dello smartphone e invitare alla condivisione sui social, con conseguente diffusione esponenziale dei propri messaggi di business.

Tramite il mobile è possibile considerare ormai il mondo digitale e quello fisico come un unico luogo dove intercettare il consumatore, coinvolgerlo e coltivare la relazione con lui. Questo è lo standard minimo a cui tutti i brand non possono più sottrarsi per conquistare il proprio pubblico.

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